In due righe
Sfidi qualcuno che sta sopra di te, al massimo 5 posizioni più in alto. Se vinci, tu e il tuo compagno salite; se perdete, non cambia niente per voi. Quante posizioni sono in gioco si decide quando lanci la sfida, e da quel momento il numero non cambia più.
Chi può sfidare chi
Puoi sfidare chi sta fino a 5 posizioni sopra di te. Verso il basso non c'è limite, ma non ha molto senso: non si guadagna niente.
Lo sfidato dev'essere il più forte in campo: sia il tuo compagno sia il compagno dello sfidato vanno scelti dalla posizione dello sfidato in giù. Nessuno può portarsi come spalla qualcuno più in alto di chi è stato sfidato.
Le posizioni in palio
Sono la differenza fra le vostre due posizioni nel momento in cui la sfida viene lanciata: se sei 15° e sfidi il 12°, in palio ci sono tre posizioni.
Quel numero resta fisso fino a quando giocate. Se nel frattempo uno di voi due vince o perde altre sfide e si sposta, non importa: in palio resta lo stesso numero. Serve a farti sapere con certezza cosa stai rischiando e cosa puoi guadagnare, il giorno in cui lanci la sfida.
Le sfide in corso, con le posizioni in palio di ciascuna, sono sempre visibili nella pagina Sfide in corso.
Se vince la coppia che ha sfidato
Tutti e quattro i giocatori si spostano dello stesso numero di posizioni: i due che hanno sfidato salgono, i due che sono stati sfidati scendono.
Bianchi è 15° e sfida Rossi, che è 10°: cinque posizioni in palio.
Bianchi gioca con Moretti (19°), Rossi con Mancini (14°). Vincono gli sfidanti.
Bianchi va 10°, Moretti va 14°, Rossi va 15°, Mancini va 19°.
Le posizioni di partenza sono quelle del giorno della partita, non quelle del giorno in cui è stata lanciata la sfida: si fissa di quanto ci si sposta, non da dove si parte.
Se vince la coppia sfidata
Chi ha sfidato resta dov'è: chi difende la propria posizione non la perde mai. Il compagno dello sfidato sale di una posizione, perché ha accettato di giocare e ha vinto.
Se però si trova già subito sotto allo sfidato, non si muove: lo sfidato è il più forte in campo ed è lui ad aver difeso la posizione.
Chi non ha giocato ma si è mosso lo stesso
Succede, ed è normale. Quando quattro giocatori cambiano posizione, chi sta in mezzo scorre di conseguenza: se due persone ti passano davanti, scendi di due posizioni pur non avendo giocato. Non hai perso niente, hanno guadagnato gli altri.
Ogni partita nella pagina Partite giocate mostra tutti i movimenti che ha prodotto, compresi quelli di chi non era in campo.
Chi non ha una classifica FITP o TPRA
Parte in fondo, a pari merito con tutti gli altri nella stessa condizione, e se la costruisce sfidando. È il modo previsto dal regolamento del circolo, e riguarda parecchi soci: non è un caso particolare.
Fra chi è a pari merito non c'è niente in palio, quindi non ci si sfida fra loro: per entrare in classifica si sfida qualcuno che c'è già, fino a 5 posizioni più in alto.
Quello che il sito non fa
Le sfide si lanciano e si accettano fuori dal sito, fra di voi, nei modi concordati con il circolo. Qui si registra soltanto che una sfida è stata lanciata e, a partita finita, com'è andata.
I termini per accettare, le vittorie a tavolino, la prenotazione dei campi e tutto il resto restano in mano al circolo. Il sito tiene la classifica e applica le regole qui sopra, niente altro.
Cosa è cambiato rispetto al primo regolamento
Il regolamento in vigore è questa pagina. Il documento distribuito alla presentazione del progetto resta come traccia di com'era nato, ma su tre punti il circolo ha poi deciso diversamente. Se ricordi quelle regole, queste sono le differenze:
- Anche il compagno dello sfidato va scelto dalla posizione dello sfidato in giù. Nel primo documento il vincolo valeva solo per il compagno dello sfidante: il principio è che lo sfidato sia il più forte in campo, e vale per tutti e tre gli altri.
- Le posizioni in palio si congelano quando la sfida viene lanciata. Prende il posto dell'aggiornamento della classifica ogni due settimane: dà la stessa certezza su cosa si rischia, ma per la singola sfida invece che bloccando tutto il torneo.
- Il compagno dello sfidato guadagna una posizione quando la coppia sfidata vince. Prima in quel caso non si muoveva nessuno, e chi accettava di giocare come compagno non aveva niente da guadagnare.